Rottamazione Equitalia – Probabile proroga al 21 aprile

Nella giornata del 8 marzo 2017 la Commissione Finanze della Camera ha approvato una risoluzione che prevede un cambiamento ai fini del rilascio del Durc alle imprese che hanno presentato la dichiarazione di adesione alla Rottamazione dei ruoli in Equitalia.

Inoltre il viceministro dell’Economia si è dimostrato favorevole a prendere in considerazione l’ipotesi di prorogare il termine entro quale effettuare la presentazione delle richieste di Rottamazione presso Equitalia, dal 31 marzo 2017 al 21 aprile 2017. Luigi Casero ha infatti asserito che “Palazzo Chigi” non ha ancora rifiutato la proposta.

L’allungamento del termine per l’adesione alla procedura sarebbe di aiuto a tutti, in quanto molti contribuenti stanno ancora valutando la propria posizione per comprendere come gestire al meglio questa possibilità anche in virtù delle continue novità che continuano a susseguirsi.

Ed è proprio in merito alle novità che proponiamo un breve riassunto delle ultime precisazioni emanate:

  • sono state proposte alcune modifiche normative che permetterebbero un rilascio accelerato del DURC a tutti quei contribuenti che decidano di aderire alla sanatoria delle cartelle di Equitalia; si tratterebbe di un  rilascio del Durc in via provvisoria, in attesa della definizione dell’istanza di adesione alla procedura agevolata. In particolare la proposta prevederebbe l’immediato rilascio del documento di regolarità contributiva nel momento in cui l’impresa presenti la dichiarazione di Rottamazione.
  • tali modifiche verranno sancite sottoforma di emendamento che sarà inserito nel Decreto Terremoto che è attualmente in esame presso la Camera. Per il momento il contribuente non otterrà la regolarità definitiva del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) fino a quando non provvederà al pagamento (o in un’unica soluzione o della prima rata) del piano di rateizzazione richiesto.
  • i carichi che si intendono “affidati” all’agente di riscossione (Equitalia), sono solo quelli che sono stati trasmessi ad Equitalia stessa e che quindi non risultano più disponibili per l’ente creditore;
  • il contribuente o l’impresa può decidere di definire solo alcuni singoli carichi tra quelli iscritti a ruolo e quindi non è costretto a definire la totalità dei carichi concernenti la sua posizione, però non può definire parzialmente la “partita” di carico.  Per “partita” di carico si intende l’insieme di articoli di ruolo tra loro connessi (tributo, sanzioni, interessi ecc.. ); questo significa che ogni singolo tributo iscritto a ruolo deve essere definito completo della sanzione, interessi, spese ecc.. ad esso inerenti.
  • caso particolare: se ci trovassimo in presenza di una cartella notificata a più coobbligati solidali, quando uno soltanto di loro presenti la dichiarazione di adesione alla Rottamazione, quest’ultima produce effetti anche sugli altri coobbligati;
  • nel caso in cui non venga ottemperato l’obbligo di versamento, (perchè omesso, insufficiente o tardivo), dell’unica o della prima rata prevista per la Rottamazione dei ruoli,  quest’ultima non produce nessun effetto; di conseguenza torneranno ad essere applicabili i piani di rateazione eventualmente in essere alla data del 24 ottobre 2016.
Queste ultime specifiche sono contenute nella Circolare n.2/E dell’8 marzo 2017.

E’ possibile richiedere una simulazione della propria posizione prima di procedere alla dichiarazione di adesione.

Per questo servizio e per qualsiasi altro chiarimento e/o informazione in merito, il nostro studio resta a disposizione, non esitate a contattarci.

A presto.

Buona giornata dallo Studio Bizeta.

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