Spesometro e Comunicazioni IVA | Studio Bizeta

Spesometro e Comunicazioni IVA

Copertina articolo Spesometro

L’invio dei nuovi adempimenti telematici quali lo Spesometro semestrale e le Comunicazioni delle Liquidazioni IVA Trimestrali  sono ravvedibili, lo precisa l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n.104/E del 28 luglio 2017. La possibilità di poter utilizzare lo strumento del ravvedimento operoso era già stata indicata nella Risoluzione n.87/E del 5 luglio 2017 per quanto riguardava il “nuovo” Spesometro ma nulla era stato invece precisato riguardo alle Comunicazioni delle Liquidazioni IVA Trimestrali.

NELLA RISOLUZIONE N. 104/E, L’AGENZIA DELLE ENTRATE PRECISA INNANZITUTTO LE SANZIONI PER L’ERRATA O OMESSA
TRASMISSIONE DEI DATI CHE RIASSUMIAMO QUI DI SEGUITO:

Sanzioni previste per le Comunicazioni delle Liquidazioni IVA

  • omessa/errata/infedele trasmissione dei dati – la sanzione varia da un minimo di 500 euro fino ad un massimo di 2000 euro;
  • trasmissione tardiva oppure trasmissione correttiva effettuata entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria – la sanzione è ridotta alla metà dell’importo minimo (quindi 250 euro);
  • integrazione, correzione o invio dei dati attraverso dichiarazione annuale IVA – la sanzione varia da un minimo di 500 euro fino ad un massimo di 2000 euro ma non verrà applicata alcuna sanzione sulla Dichiarazione Annuale IVA inviata, poichè non verrà considerata come errata;
  • omessa sanatoria in Dichiarazione Annuale IVA delle irregolarità riscontrate nelle comunicazioni – la sanzione varia sempre dal minimo al massimo (rispettivamente 500 euro – 2000 euro) e viene applicata la sanzione sulla Dichiarazione IVA errata con l’obbligo di presentare la Dichiarazione Annuale IVA Integrativa.

Sanzioni previste riguardo al “nuovo” Spesometro

  • omessa/errata/infedele trasmissione dei dati – la sanzione è di 2 euro per ogni fattura, entro il limite massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre;
  • trasmissione tardiva oppure trasmissione correttiva effettuata entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria – la sanzione è ridotta alla metà, entro il limite massimo di euro 500.

La Risoluzione 104/E stabilisce definitivamente anche la possibilità di utilizzare lo strumento del Ravvedimento Operoso anche per la Comunicazione dei dati Trimestrali IVA, strumento che era  stato riconosciuto come utilizzabile fino ad ora, solo per l’invio correttivo e/o tardivo dei dati riguardanti il “nuovo” Spesometro.

Importi e tempistiche per il Ravvedimento Operoso della trasmissione dei dati
Comunicazioni Liquidazioni Trimestrali IVA inviate entro la scadenza ordinaria e/o tardivamente entro i 15 giorni successivi la scadenza ordinaria:
Scadenza Comunicazione

 Tardiva o correttiva entro 15gg

Sanzione amministrativa per Ravvedimento Operoso

(sanzione base di euro 250 ridotta a 1/9)

 (sanzione base di euro 250 ridotta a 1/8)

(sanzione base di euro 250 ridotta a 1/7)

sanzione base di euro 250 ridotta a 1/6)

sanzione base di euro 250 ridotta a 1/5)

I trimestre 31 maggio anno n   15 giugno anno n

Euro 27,78

Entro il 29 agosto anno n

Euro 31,25

Entro il 30 aprile anno n+1

Euro 35,71   Entro il 30 aprile anno n+2 Euro 41,67  Entro il 31 dicembre n+6 Euro 50  Fino alla notifica dell’atto impositivo
II trimestre 16 settembre anno n  1° ottobre anno n

Euro 27,78 

Entro il 15 dicembre anno n

Euro 31,25  Entro il 30 aprile anno n + 1 Euro 35,71  Entro il 30 aprile anno n + 2 Euro 41,67  Entro il 31 dicembre n+6

Euro 50 

Fino alla notifica dell’atto impositivo

III trimestre 30 novembre anno n  15 dicembre anno n

Euro 27,78 

Entro il 28 febbraio anno n+1

Euro 31,25 Entro il 30 aprile anno n+1 Euro 35,71 Entro il 30 aprile anno n+2 Euro 41,67 Entro il 31 dicembre n+6

Euro 50 

Fino alla notifica dell’atto impositivo

IV trimestre 28 (o 29) febbraio anno n+1 15 marzo anno n+1 Euro 27,78 Entro il 29 maggio anno n+1

Euro 31,25 

Entro il 30 aprile anno n+2

Euro 35,71  Entro il 30 aprile anno n+3 Euro 41,67  Entro il 31 dicembre n+7

Euro 50 

Fino alla notifica dell’atto impositivo

 

Nel caso in cui la Comunicazione delle Liquidazioni IVA sia stata omessa e/o non trasmessa nemmeno entro i 15 giorni successivi alla scadenza ordinaria il ravvedimento è possibile ma gli importi delle sanzioni amministrative raddoppiano mantenendo inalterate le tempistiche indicate nella tabella precedente.

Nel testo della risoluzione l’Amministrazione Finanziaria non ha indicato il codice tributo da utilizzare nel modello F24 per il versamento della sanzione, detto ciò però sembra ragionevole presumere che il codice tributo da inserire sia 8904.

“Nuovo” Spesometro inviato entro la scadenza ordinaria e/o tardivamente entro i 15 giorni successivi la scadenza ordinaria:

Scadenza Spesometro

 Tardiva o correttiva entro 15gg

Sanzione amministrativa per Ravvedimento Operoso

sanzione base di euro 180 ridotta a 1/9

sanzione base di euro 180 ridotta a 1/8

sanzione base di euro 180 ridotta a 1/7

sanzione base di euro 180 ridotta a 1/6

 sanzione base di euro 180 ridotta a 1/5

I trimestre 31 maggio anno n

15 giugno anno n

Euro 20  Entro il 29 agosto anno n Euro 22,50 Entro il 30 aprile anno n+1 Euro 25,71  Entro il 30 aprile anno n+2 Euro 30  Entro il 31 dicembre n+6

Euro 36 

Fino alla notifica dell’atto impositivo

II trimestre 16 settembre anno n

1° ottobre anno n

Euro 20  Entro il 15 dicembre anno n Euro 22,50 Entro il 30 aprile anno n+1 Euro 25,71  Entro il 30 aprile anno n+2 Euro 30  Entro il 31 dicembre n+6

Euro 36

Fino alla notifica dell’atto impositivo

III trimestre 30 novembre anno n

15 dicembre anno n

Euro 20  Entro il 28 febbraio anno n+1 Euro 22,50  Entro il 30 aprile anno n+1 Euro 25,71 Entro il 30 aprile anno n+2 Euro 30 Entro il 31 dicembre n+6

Euro 36 

Fino alla notifica dell’atto impositivo

IV trimestre 28 (o 29) febbraio anno n+1

15 marzo anno n+1

Euro 20  Entro il 29 maggio anno n+1 Euro 22,50 Entro il 30 aprile anno n+2 Euro 25,71 Entro il 30 aprile anno n+3 Euro 30  Entro il 31 dicembre n+7

Euro 36 

Fino alla notifica dell’atto impositivo

Nel caso in cui lo Spesometro sia stato omesso e/o non trasmesso nemmeno entro i 15 giorni successivi alla scadenza ordinaria il ravvedimento è possibile ma gli importi delle sanzioni amministrative raddoppiano mantenendo inalterate le tempistiche indicate nella tabella qui sopra esposta.

Per questo servizio e per qualsiasi altro chiarimento e/o informazione in merito, il nostro studio resta a disposizione, non esitate a contattarci.

A presto.

Buona giornata dallo Studio Bizeta.